Progetto fotografico di Romina Zanon
Mostra a cura di Romina Zanon e Marcello Nebl
Inaugurazione venerdì 26 giugno 2026, alle ore 18.00
“Don’t Break My Heart” racconta il percorso interiore di Federica dopo la perdita della madre: un tempo sospeso, attraversato dal dolore, dalla solitudine e dalla necessità di ricostruire nuovi significati.
Il lutto apre uno spazio di vulnerabilità e fragilità, in cui l’assenza diventa confronto quotidiano con il vuoto e con la perdita dei propri punti di riferimento. In questo silenzio entra,
inattesa, la musica di Den Harrow. Le sue canzoni diventano per Federica un rifugio emotivo, una forma di resistenza alla desolazione. La leggerezza della musica anni Ottanta si insinua nelle crepe della sofferenza, restituendo energia, desiderio e possibilità di immaginare un futuro. Il sogno di incontrare il musicista assume il valore simbolico di una rinascita possibile, una tensione verso l’altro che riaccende l’attesa e la voglia di vivere. Attraverso la vicenda personale di Federica, il progetto si apre a una riflessione più ampia sull’universo femminile e sulle sfide intime che molte donne attraversano in silenzio: la perdita, la solitudine, la necessità di ridefinirsi e di reinventare il proprio posto nel mondo. “Don’t Break My Heart” trasforma un’esperienza privata in uno spazio di condivisione collettiva, interrogando la resilienza femminile non come semplice capacità di resistere, ma come processo complesso e stratificato, fatto di fratture, adattamenti e inattese aperture.
Il progetto è stato realizzato tra il 2016 e il 2025.
Mostra a cura di: Batibōi Gallery, cooperativa sociale La Coccinella, Comune di Cles, Biblioteca di Cles, Distretto Family
Con il patrocinio del Comune di Predaia
LA MOSTRA
“Don’t Break My Heart” racconta il percorso interiore di Federica dopo la perdita della madre: un tempo sospeso, attraversato dal dolore, dalla solitudine e dalla necessità di ricostruire nuovi significati. Il lutto apre uno spazio di vulnerabilità e fragilità, in cui l’assenza diventa confronto quotidiano con il vuoto e con la perdita dei propri punti di riferimento. In questo silenzio entra, inattesa, la musica di Den Harrow. Le sue canzoni diventano per Federica un rifugio emotivo, una forma di resistenza alla desolazione. La leggerezza della musica anni Ottanta si insinua nelle crepe della sofferenza, restituendo energia, desiderio e possibilità di immaginare un futuro. Il sogno di incontrare il musicista assume il valore simbolico di una rinascita possibile, una tensione verso l’altro che riaccende l’attesa e la voglia di vivere. Attraverso la vicenda personale di Federica, il progetto si apre a una riflessione più ampia sull’universo femminile e sulle sfide intime che molte donne attraversano in silenzio: la perdita, la solitudine, la necessità di ridefinirsi e di reinventare il proprio posto nel mondo. “Don’t Break My Heart” trasforma un’esperienza privata in uno spazio di condivisione collettiva, interrogando la resilienza femminile non come semplice capacità di resistere, ma come processo complesso e stratificato, fatto di fratture, adattamenti e inattese aperture. Il progetto è stato realizzato tra il 2016 e il 2025.
L’AUTRICE
Fotografa, storica della fotografia e organizzatrice culturale, Romina Zanon ha esposto in gallerie e festival in Italia e all’estero, tra cui Centro Culturale Italiano di Cluj, Festival Diecixdieci (Gonzaga), Riaperture Festival (Ferrara), ArtEindhoven e Grenze Arsenali Fotografici (Verona). La sua ricerca fotografica, attraversata da un lirismo intimo e poetico, esplora i territori dell’identità, della memoria – privata e collettiva – e del vissuto quotidiano e familiare. Nel suo lavoro, pratica artistica e riflessione teorica si intrecciano in un dialogo costante che alimenta sia la produzione visiva sia l’attività d’indagine storica. I suoi studi si concentrano sulla fotografia come fonte per la ricerca storica e sugli sguardi di genere, con particolare attenzione alle fotografe italiane del Novecento. Su questi temi ha pubblicato monografie e saggi in riviste e volumi collettanei. Tra questi si menziona il volume Sguardi fuori campo. Fotodocumentarismo femminile e identità italiana nel secondo dopoguerra (Il Poligrafo, Padova 2026) presentato al Salone del Libro di Torino. Già docente di Storia e tecnica della fotografia presso l’Università degli Studi di Udine, cura progetti espositivi, educativi e divulgativi per numerose istituzioni. Nel 2024 ha conseguito un dottorato in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università di Padova.
Tanti gli appuntamenti correlati in programma presso la BatibōiLAB (programma in allegato):
laboratori gratuiti per tutte le età, a cura dell’atelierista della cooperativa Isa Nebl:
- il 4 e 31 luglio e il 4 settembre “Cuori fuori”, per creare insieme una costellazione di cuori con materiali spaziali;
- Il 10 luglio, il 14 agosto e l’11 settembre “Caro amico mi scrivo”, per costruire cartoline di ritagli, sogni, desideri e possibilità.
- Il 17 luglio, il 28 agosto e il 25 settembre “Autoritratto senza volto”, laboratori di fotografia creativa per dire chi sei, senza dire chi sei.
- Il 24 luglio, 21 agosto e il 18 settembre “Il mio set fotografico”: piccole scene per grandi immaginazioni.
Questi appuntamenti si svolgono dalle 16 alle 18, la prenotazione è obbligatoria.
Appuntamento speciale mercoledì 2 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, con un laboratorio di photocollage dal titolo “SupeEroi_SuperEroine”,
Inoltre, venerdì 7 agosto e sabato 26 settembre, a partire dalle ore 18.00, si terranno due visite guidate alla mostra, con la speciale opportunità di scoprirla da vicino insieme alla sua autrice.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.
Da settembre 2026 la mostra sarà arricchita da visite guidate e laboratori dedicati alle scuole e ai gruppi organizzati.
La mostra è a ingresso libero.
È visitabile il venerdì dalle ore 9 alle 12, e dalle ore 16 alle ore 18 e durante le giornate di apertura di Palazzo Assessorile, rivolgendosi alle custodi.
Per maggiori informazioni e prenotazioni visitare il sito www.lacoccinella.coop,
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